“Stiamo iniziando, purtroppo, a fare i conti con i risvolti psicologici di questa pandemia ed è evidente che i giovani siano quelli più a rischio di tutti, poiché non hanno punti di riferimento, non hanno la stabilità che sarebbe dovuta arrivare dal mondo degli adulti. (…) Personalmente, mi sono messa in gioco su questo fronte e ho aperto anche un canale su una piattaforma Twitch, che è partecipata, in particolare, dai giovanissimi e dove è praticamente assente la politica; e qui ho chiesto ai ragazzi, anzi loro hanno chiesto a noi di aprire un confronto, hanno chiesto supporto nell’orientamento, ma dobbiamo andare a parlare con loro sui loro canali, nella loro comfort zone, che è proprio la rete. Dobbiamo, poi, parlare seriamente delle dipendenze a cui i ragazzi possono venire incontro e penso al gioco d’azzardo…”. Lo ha detto in Aula alla Camera la Ministra per le Politiche giovanili, Fabiana Dadone (nella foto), rispondendo all’interrogazione del deputato Luca Toccalini (Lega) riguardante le iniziative di competenza in relazione al disagio giovanile connesso alla fase emergenziale dovuta al COVID-19.