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Ritirata, su proposta del sindaco Giorgio Ferroni, l’approvazione del regolamento comunale per l’apertura e la gestione delle sale giochi e per l’istallazione di apparecchi elettronici da intrattenimento o da gioco a Crevoladossola (VB).

La proposta della commissione regolamenti, presieduta da Giordano Bruno, è stata differente da quella presente in cartelletta dei consiglieri dove il regolamento proposto imponeva l’apertura delle slot come avviene a Domo e Villadossola: dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24.

Il comune di Crevola ha invece proposto, per chi ha le slot, che può farle funzionare purché non siano vicino a luoghi sensibili con la possibilità di giocare dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. Con una chiusura minima di tre ore, come previsto dalla legge regionale sulla ludopatia.

Le sale scommesse, quelle soggette da autorizzazione della Questura, potranno funzionare dalle 10 alle 24 tutti i giorni, ma dovranno spegnere le slot negli orari non previsti dal regolamento.

Secondo quanto si legge su 24newsonline.it subito si è aperta una discussione che, favorita dalla errata interpretazione da parte della commissione sulla legge contro la ludopatia, ha consigliato la maggioranza di ritirare l’argomento.

“Convocherò entro 15 giorni la commissione regolamenti insieme a tutti i consiglieri, per risolvere e sviscerare i problemi – ha detto il sindaco – ma su questo argomento è necessario avere la condivisione di tutto il consiglio comunale”.

Una scelta questa che continua a mettere il comune di Crevola fuori dalle disposizioni della legge regionale, entrata in vigore da quasi due anni, che imponeva entro 90 giorni ai comuni di identificare delle ore, almeno tre, dove le macchinette fossero spente.

Critico alla modifica degli orari di accendere le slot il consigliere Santo Dino, favorevole a tenere gli stessi orari di Domodossola.

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