“Abbiamo fatto molto al fine di sensibilizzare i cremaschi, consapevoli che ancora molto resta da fare. Sono cambiati gli assetti sociali e le modalità di accesso al gioco. Viviamo in un enorme casinò che ci sta in tasca e i nostri vissuti emotivi determinano varie condizioni di dipendenza che sono alimentate da strumenti sempre più raffinati. È un problema sociale, non solo sanitario, un problema che dobbiamo affrontare come comunità”. Lo ha detto l’assessore al Welfare del Comune di Crema (CR), Michele Gennnuso.

Il Comune di Crema si è infatti dotato di un regolamento molto restrittivo per chi possiede slot all’interno degli esercizi pubblici, che devono restare a diverse centinaia di metri da scuole e altri luoghi sensibili ed essere spente in determinate fasce orarie. Le multe comminate dalla Locale, da quado è attivo il regolamento, sono state diverse.