Scatta il coprifuoco anche in Campania. L’ordinanza 83 firmata oggi dal presidente della Regione Vincenzo De Luca (nella foto), al fine di contenere il rischio di diffusione contagio del Coronavirus, prevede “l’obbligo di chiusura di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo. Gli avventori degli esercizi di svolgimento delle attività indicate al primo periodo sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le ore 23,30”. Inoltre, “dalle ore 23,00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. È sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro”.

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L’ordinanza però precisa che “la prova della sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull’interessato. Tale onere potrà essere assolto producendo un’autodichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, numero 445”. I clienti dei locali o chi esce per i motivi validi “sono altresì tenuti ad esibire specifica documentazione (ad es., ricevuta di pagamento, biglietto di ingresso, titoli analoghi) attestante il motivo autocertificato”.

“Per l’intero arco della giornata – prosegue l’ordinanza – è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio, dimora o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Sono consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute – si sottolinea – È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro”.