Approvata dal Consiglio regionale del Lazio una mozione, a firma delle consigliere M5S Francesca De Vito e Roberta Lombardi con la quale si chiede alla Giunta di sostenere le micro, piccole e medie imprese fino a 9 dipendenti della regione, costituite entro l’8 marzo, la cui attività imprenditoriale sia stata danneggiata dall’emergenza Covid-19, con particolare riguardo al periodo di chiusura effettiva dell’attività commerciale, imposta dai vari dpcm, attraverso un bando che preveda l’erogazione a fondo perduto di una quota di almeno 5.000 euro che potrebbe essere aumentata a seconda della quota percentuale di perdita di fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Esclusi però i settori considerati ‘non etici’, tra cui quello del gioco.

“Molte delle nostre piccole attività sono state fortemente danneggiate a seguito delle chiusure dettata dall’emergenza Covid-19 – ha dichiarato Francesca De Vito – e tante di loro si trovano in crisi economica, con bisogno immediato di liquidità per sostenere le spese più urgenti, tra cui affitti, tributi e spese di messa in sicurezza sanitaria. Le precedenti misure emanate dalla Regione, come il Piano “Pronto Cassa” prevedevano un prestito, che seppure agevolato, presuppone la restituzione della somma, col rischio di creare un ulteriore indebitamento per chi sta già subendo una forte crisi economica”.

“Il diffondersi del Covid-19, oltre ad una immensa tragedia umana, sta causando giorno dopo giorno una gravissima recessione economica, nonostante le misure di sostegno alle famiglie ed alle imprese adottate di recente dal Governo e dalla stessa Regione. In particolare, realtà produttive, artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, rischiano di avere enormi difficoltà per far fronte alle rate dei prestiti e finanziamenti già in essere e non possiamo lasciarli da soli a fronteggiare la gravità della crisi – ha concluso la consigliera M5S – ancor più perché rappresentano il volano del sistema produttivo della Regione Lazio”.