Aumentano le Regioni in zona arancione. Il ministro della Salute, Roberto Speranza (nella foto), ha appena firmato un’ordinanza che decide il cambio di colore per diverse Regioni. C’è più di un passaggio dal giallo all’arancione, ma anche dal bianco al giallo. La situazione negli ospedali, infatti, continua lentamente a peggiorare, come ha confermato il monitoraggio Iss di questa mattina, con le terapie intensive e le aree mediche che si stanno progressivamente riempiendo di malati Covid.

Con l’ordinanza del ministro Speranza, firmata dopo le indicazioni arrivate dal monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità, passano in zona arancione Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia a partire da lunedì 24 gennaio. Il motivo è il superamento dei parametri fissati del 20% dei posti letto occupati da malati Covid in terapia intensiva e del 30% in area medica. Ma non sono gli unici cambi di colore che avverranno dalla prossima settimana. Sempre da lunedì passano in zona gialla Puglia e Sardegna, perché hanno superato il tetto del 10% in terapia intensiva e del 15% in area medica. A partire dalla prossima settimana in Italia avremo cinque regioni in zona arancione (Valle D’Aosta, Sicilia, Piemonte, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia), tre in bianco (Basilicata, Molise e Umbria) e tutte le altre in giallo.

Tra zona bianca, zona gialla e zona arancione non ci sono differenze se si è vaccinati contro il Covid. Il sistema a colori, infatti, viene integrato comunque con gli obblighi di super green pass e green pass base (a seconda delle attività). Per chi non ha la certificazione verde rafforzata, però, scattano delle restrizioni agli spostamenti in zona arancione: non si può uscire dal Comune se non per motivi di necessità, così come succedeva lo scorso anno per tutti i cittadini. Per il resto non cambia nulla, le attività restano aperte e non c’è nessun altro tipo di restrizione ulteriore. Si ricorda infatti che la zona gialla e quella arancione prevedono l’obbligo di mascherina all’aperto, che attualmente è però già valido in tutta Italia, anche in zona bianca, dove sarà in vigore fino al 31 gennaio.

Nessuna differenza tra zona bianca, gialla e arancione per sale giochi, scommesse, bingo e casinò. L’accesso a questo genere di attività, fino alla fine dello stato di emergenza attualmente prevista per il 31 marzo, è possibile solo per chi possiede il green pass rafforzato (ottenibile tramite vaccino o guarigione dal Covid-19).