“Tutti i quesiti riguardo il distanziamento nelle sale giochi, sale scommesse e sale giochi in generale riguardano il Governo, e al governo vanno sottoposti”
Cosa pensa di fare la Regione Veneto nell’ambito del piano di riaperture noto come Fase 3 per il settore dell’entertainment?. “Quello delle sale giochi è un settore che fa dell’affollamento un business, quando oggi si parla di distanziamento”, ha detto Zaia.

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“Tutti i quesiti riguardo il distanziamento nelle sale giochi, sale scommesse e sale giochi in generale riguardano il Governo, e al governo vanno sottoposti”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia a proposito del settore dell’intrattenimento, ad oggi tra i più colpiti dall”inizio del lockdown. “Bar, discoteche, sale giochi, ristoranti, sono attività del terziario che pagano lo scotto maggiore, non c’è solo il problema del blocco, c’è una contraddizione in termini, visto che il business è dato dall’affollamento. In un momento in cui si parla di distanziamento sociale ci sono attività che rischiano di non poter aprire la loro attività. Auspico che a livello di governo nazionale si pensi a queste categorie, dove ci sono tantissimi investimenti fatti e moltissimi giovani che ci lavorano. Esattamente come è successo a me ai tempi dell’università. Un settore che dà lavoro a migliaia di persone”, ha detto Zaia in conferenza stampa.