Sospensione tasse, imposte, adempimenti. Cosa è previsto nel decreto Cura Italia , e a chi spetta? Risponde il sottosegretario al Mef Alessio Villarosa.

‘Sono sospesi gli adempimenti e versamenti derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli atti di accertamento esecutivo fino al 31 maggio e rateizzabili, sia per persone fisiche che non (art. 62, c. 4, 5 D.L. n. 18/2020 )

Di cosa parliamo:

attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione, interpello, adempimento collaborativo, procedure di collaborazione e cooperazione rafforzata, accordi preventivi, patent box, accessi ad Anagrafe Tributaria e altri accessi.

Cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi, avvisi di addebito Inps, accertamenti dogane, ingiunzioni e accertamenti esecutivi degli enti locali. (pagamento entro il 30 giugno)
Sospese inoltre le rate della rottamazione – ter e saldo e stralcio fino al 31 maggio (Art. 68, c. 3 D.L. n. 18/2020)

Per tutti i soggetti ….senza limiti o restrizioni… sono sospesi anche gli altri versamenti in scadenza il 16 marzo:

– Contributi Inps IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti, Ritenute di lavoro autonomo, Tassa concessioni governtive. per vidimazione libri sociali, Versamenti da 36-bis, 36-ter, Imposta di registro, etc.).

– Per i datori di lavoro domestico è prorogato fino al 30 giugno il pagamento dei Contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico

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La sospensione di cui vi parlo si applica a tutte le partite iva, liberi professioni, artigiani etc, di qualsiasi tipo, con fatturato sotto i 2 milioni di euro e per quelle sopra i 2 milioni di euro di compensi o ricavi appartenenti a questo elenco:

a) associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
b) soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, night-club, sale gioco e biliardi;
c) soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati;
d) soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso;
e) soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub;
f) soggetti che gestiscono musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici e attrazioni simili, nonché orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali;
g) soggetti che gestiscono asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili, servizi educativi per l’infanzia e servizi didattici di primo e secondo grado, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti;
h) soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
i) aziende termali di cui alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, e centri per il benessere fisico;
l) soggetti che gestiscono parchi divertimento o parchi tematici;
m) soggetti che gestiscono stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali;
n) soggetti che gestiscono servizi di trasporto passeggeri terrestre, aereo, marittimo fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift;
o) soggetti che gestiscono servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare;
p) soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli;
q) soggetti che svolgono attività di guida e assistenza turistica.
r) imprese turistico ricettive, agenzie di viaggio
s) associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche

COSA POTETE EVITARE DI PAGARE:

Per marzo e aprile le imprese, liberi professionisti, artigiani etc al momento non dovranno versare perché sospese fino al 31 maggio

ritenute sui redditi di lavoro dipendente (art. 23 dpr 600)
ritenute sui redditi assimilati (art. 24 dpr 600);
Contributi previdenziali ed assistenziali;
Premi per l’assicurazione obbligatoria;
Imposta sul valore aggiunto in pagamento il 16 marzo
Trattenute relative all’addizionale regionale e comunale
ritenute su redditi di lavoro autonomo, in scadenza il 16 aprile fino al 31 maggio (Art. 62, c. 7 D.L. n. 18/2020)

Questi versamenti sono “pagabili” entro il 31 maggio, attualmente in unica soluzione o in 5 rate, ovviamente seguiamo l’emergenza e vediamo come

– Per le aziende con ricavi o compensi inferiori a 400.000 euro sono prorogate al 31 maggio anche le ritenute su provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari’.