Il vice presidente del consiglio e ministro del turismo della Junta de Andalucía, Juan Marín, ha trasmesso un documento ai rappresentanti delle imprese del tursimo e dell’intrattenimento della comunità autonoma con un “piano di salvataggio” che include tutte le misure e gli aiuti di cui possono usufruire per far fronte al fabbisogno di liquidità e di finanziamento in considerazione della crisi causata dalla pandemia e dagli interventi di contenimento del virus. Il testo dovrebbe essere approvato nell’arco dei prossimi 15 giorni.

Le misure andranno ad interessare 55mila imprese andaluse. Molte di queste al oro interno hanno installato apparecchi da intrattenimento. La Regione dell’Andalusia è infatti quella con il maggior numero di apparecchi in tutta la Spagna.

Marín ha precisato che “non ci saranno più tagli fiscali massicci ma potrebbero esserci modifiche a vantaggio di un settore come il turismo e l’ospitalità, la ristorazione e la vita notturna, che sono ad oggi fortemente danneggiate” e per le quali si prevede che le perdite supereranno i 12.000 milioni di euro.

Il documento prevede anche il bonus del 100%, per il secondo trimestre, della tariffa di gioco per macchine ricreative e da gioco, mentre il Ministero delle Finanze sta studiando una nuova sezione bonus regionale di imposta sul reddito delle persone fisiche, imposta sul trasferimento di proprietà (ITP) e Tasse sugli atti legali documentati.