Estendere la sospensione dei versamenti e dei tributi dovuti fino al prossimo maggio, al prossimo settembre, prevedendo una rateizzazione degli importi.

E’ quanto prevede una prosposta emendativa a firma di Gianluigi Paragone, Gruppo Misto, presentata in Commissione Bilancio del Senato al decreto Legge Cura Italia.

L’emendamento si aggiunge a quelli di cui Jamma ha dato notizia in anteprima, riguardanti nello specifico il comparto delle scommesse, sale giochi e sale Bingo.

Paragone propone la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per “i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge, sono sospesi i termini dei versamenti tributari, compresi i tributi locali, e dei i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020.

Tra le attività interessate anche sale giochi, bingo e scommesse.

I versamenti sospesi “sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 10 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di settembre 2020”.