Inail sta lavorando ad una mappa dei lavori con indici di rischio al fine di stabilire l’ordine di riapertura degli esercizi commerciali

Gli esperti del Comitato tecnico scientifico che coadiuva il Governo nella gestione dell’emergenza Coronavirus sta lavorando ad una mappa di tutte le attività lavorative e il relativo indice di rischio connesso all’emergenza coronavirus.

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L’obiettivo è quello fornire gli elementi per indicare al governo le linee guida sulle modalità con cui le diverse professioni e le attività potranno ripartire nella ”Fase 2”.

Secondo quanto ha dichirato nella giornata di oggi il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia non c’è ancora nessuna data per l’avvio della cosidetta Fase 2. “E’ da costruire insieme fra maggioranza, opposizione, Regioni, scienziati e parti sociali. E’ l’interruttore generale che si riaccende, bisogna ripartire gradualmente anche in base al fattore di rischio dei singoli settori produttivi. Il grado di rischio determinerà i tempi”.

L’unica cosa certa è che il tutto arriverà per step. Prima si allungherà la lista Ateco con le aziende pronte a riaprire i battenti -il Mise è in prima linea in questa partita- poi pian piano toccherà alle altre attività produttive del Paese. In fondo alla lista ristoranti, bar e pub, dove si gioca gran parte della vita sociale degli italiani.

Per sale giochi, bingo e scommesse la riapertura slitta al 3 giugno