“Sostanzialmente stabili sono risultate le entrate da giochi, dopo un triennio di crescita, nonostante “la raccolta lorda” (il volume d’affari del settore) si sia incrementata di circa il 6 per cento rispetto al 2016″. E’ quanto ‘certifica’ la Corte dei Conti attraverso Relazione del Presidente della Corte dei conti Angelo Buscema sull’attività della Corte nel 2018, oggi in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2019.

Nella relazione si fa menzione dei poteri della Corte dei Conti con una serie di richiami a pronunce della Cassazione tra cui quella relativa alla “giurisdizione del giudice contabile sull’azione di responsabilità per danno erariale, promossa nei confronti dei concessionari del servizio pubblico di attivazione e conduzione della rete per la gestione telematica degli apparecchi per il gioco lecito, ex art. 110 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza, che avevano omesso di attivare tempestivamente il servizio di collegamento telematico per il controllo dell’andamento del gioco, in quanto non rientra fra le scelte discrezionali insindacabili del concessionario la determinazione di omettere o differire la realizzazione degli interessi pubblici perseguiti dalla legge (n. 10774 del 2018)Cass. civ. Sez. Unite Sent., 04/05/2018, (rv. 647920-01)”.

La Procura Generale ha ricordanto, nell’ambito dell’attività dell’ultimo anno la pronuncia della  Corte di Cassazione la pronuncia nel merico del ricorso di società concessionarie per la gestione telematica del gioco d’azzardo lecito alle quali è stato contestato il danno erariale per ritardata attivazione ed omessa realizzazione dei collegamenti di rete – responsabilità erariale per violazione degli obblighi di servizio.