A Morciano di Romagna (RN) il sindaco Giorgio Ciotti ha firmato una nuova ordinanza con misure ancora più stringenti di quelle prese alcuni giorni fa per limitare il diffondersi del coronavirus. Previste anche multe per chi non rispetterà i divieti, da venticinque a cinquecento euro.

L’ordinanza prevede: la chiusura delle palestre pubbliche e private, delle sale giochi, dei centri di intrattenimento ludico, ricreativo o sociale, centri anziani; la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, anche di carattere ordinario, di ogni forma di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico; l’interruzione di qualsiasi attività di carattere ricreativo, sociale, sportivo, formativo, corsistico in luogo pubblico o privato; la chiusura della Biblioteca comunale “G. Mariotti” ad eccezione del solo prestito librario che è garantito nelle consuete ore di apertura della biblioteca stessa.

Confermato: lo svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub è consentito a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro (droplet); l’apertura di tutte le attività commerciali è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e garantendo il mantenimento di una distanza di almeno un metro tra visitatori; anche lo svolgimento delle attività di commercio ambulante è consentito, al pari di quello in sede fissa, a condizione che il servizio sia espletato in modo da evitare assembramenti, nel rispetto della distanza tra gli utenti di almeno un metro. È necessario che gestori di pubblici servizi e le attività economiche predispongano tutte le misure al mantenimento della distanza di un metro; disposto anche il divieto di condurre qualsiasi forma di attività ludico/ricreativa negli esercizi pubblici comprendendo in ciò anche e specialmente il gioco delle carte. Viene poi consigliato vivamente alle persone ultrassesancinquenni ovvero alle persone con patologie vigenti e pregresse di limitare i movimenti, evitando i luoghi affollati e privilegiare la permanenza al proprio domicilio.