Con i contagi Covid che superano i 19mila casi in un giorno, il governatore Vincenzo De Luca che annuncia un lockdown di almeno un mese in Campania e chiede al governo una misura analoga a livello nazionale, la situazione è in rapidissima evoluzione. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte vuole a tutti i costi «scongiurare un secondo lockdown generalizzato». No dunque al blocco di scuole e attività produttive. Ma dopo le richieste sempre più pressanti arrivate dagli scienziati, dal ministro della Salute e dal Pd sembra essersi convinto della necessità di un’accelerazione per una stretta nazionale, con un nuovo Dpcm, forse già nel weekend. E’ quanto scrive il Sole24Ore.

Governo pronto a un nuovo Dpcm

Il tempo stringe. Sono necessarie nuove misure. Quali, è l’argomento delle riunioni di queste ore anche sulla base dell’allarme che arriva del monitoraggio settimanale del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità: «la situazione è grave vanno limitati i contatti, la popolazione resti a casa quando possibile. Servono restrizioni di attività non essenziali e della mobilità». Le ipotesi sul tavolo sono dunque diverse e una decisione non è stata ancora presa: si va da un coprifuoco generalizzato che potrebbe essere anticipato alle 21, alla chiusura di bar e ristoranti già dalle 18 (niente aperitivo), fino al divieto di spostamento tra le regioni. Nel mirino ci sarebbero anche palestre e piscine, nonostante il protocollo aggiornato con misure ancor più rigide per evitare la chiusura. E poi le sale giochi e i centri commerciali, affollati soprattutto nel weekend. L’ala più rigorista del governo ormai non esclude più neanche un lockdown, per un tempo limitato di due o tre settimane e con una nuova massiccia iniezione di aiuti all’economia. Anche se da Palazzo Chigi negano che l’idea sia sul tavolo.