“Vogliamo regole precise e sicure che valgano per tutti. Dopodiché apre chi è in grado di garantire queste regole. E rimane chiuso chi ancora non è in grado di adeguarsi. In questo modo saremo più simili a Germania o Svizzera”. Lo afferma il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in un’intervista alla Stampa. “Per il momento -continua Fontana- se il governo non cambia le sue direttive non potremo che andare verso l’applicazione del decreto di Conte”. In ogni caso, spiega, “quella parte di regole più restrittive che avevo applicato nella precedente fase non le ripresenterò: quindi alberghi aperti, studi professionali aperti, negozi aperti. Più aperture possibile. Tutti però dovranno rispettare le regole delle distanze e delle mascherine. Cercherò di impedire solo la riapertura del gioco d’azzardo”.