La Lega Pro richiama l’attenzione del Governo sulle difficoltà dei club che dovranno giocare a porte chiuse per l’emergenza Coronavirus. La decisione è inevitabile, non solo dopo il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma per tutelare la salute pubblica. Però è necessario pensare anche agli effetti negativi.

A lanciare l’allarme è la Lega Pro presieduta da Francesco Ghirelli, che in una nota spiega che i 60 Club di 17 regioni italiane, iscritti alla Lega Pro, si sostentano anche grazie agli incassi delle partite.

Lega Pro sta costantemente dialogando con il Governo, il Presidente Ghirelli ha richiamato nuovamente l’attenzione sulla necessità di supportare i club, prevedendo che nel prossimo decreto economico siano contenute misure a sostegno economico e fiscale delle squadre. Lo ha fatto in particolare nei confronti del Ministro Spatafora, al quale ha chiesto che “i club, che vivono molto con gli incassi dello stadio e che hanno già subito perdite significative in queste settimane e nel prossimo mese ne subiranno ancora di ingenti, possano ricevere il giusto aiuto con i provvedimenti finanziari e fiscali che il governo si appresta a varare”.

Tra le proposte quella di una redistribuzione alle squadre di Serie C di una parte dei proventi delle scommesse legali.