Nuovo Dpcm 15 ottobre: coprifuoco locali e restrizioni in arrivo su negozi?

La crescita dei contagi preoccupa il governo portandolo a studiare nuove limitazioni anche se Conte esclude ufficialmente un altro lockdown nazionale. Sono diverse le ipotesi a cui stanno pensando governo e regioni, dopo la ricostituzione del Comitato Tecnico. Si parla di:

  • Mini-lockdown territoriali come quello di Latina
  • Coprifuoco per i locali pubblici come bar e ristoranti con chiusure anticipate alle 22 o alle 23
  • Limitazioni di presenze per feste e cerimonie
  • Limitazioni di presenze negli esercizi commerciali
  • Stop agli assembramenti davanti alle scuole, agli uffici e nei luoghi pubblici (compresi i trasporti)
  • Divieti di accesso nelle strutture sanitarie per le visite ai malati
  • Abbassamento drastico del numero di presenze per le attività sportive nei luoghi chiusi, comprese le palestre

In un’intervista al ‘Corriere della Sera’ il presidente dell’Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, dice che “non dobbiamo tornare al lockdown e questo dipende da tutti noi”, e invoca per questo una maggiore sintonia tra il governo e le amministrazioni regionali e locali.

Bonaccini spiega che è stato richiesto “anzitutto di ripristinare la cabina di regia permanente tra Governo, Regioni, Province e Comuni, la stessa che nei mesi più duri dell’emergenza sanitaria ha garantito il pieno coinvolgimento e la condivisione dei provvedimenti”, perché si tratta di “un lavoro di confronto e raccordo coi territori indispensabile per assicurare tempestività, coordinamento, scambio di informazioni”.

“Un lavoro che ha pagato”, secondo Bonaccini, “se è vero che a febbraio eravamo il Paese più colpito e oggi siamo comunque uno tra i più sicuri al mondo. Ora che la curva è tornata a salire è necessario riattivare quella cabina di regia, come ha riconosciuto il governo”, sottolinea il governatore Pd, il quale apprezza “che proprio oggi sia il presidente Conte, che i ministri Speranza e Boccia, abbiano parlato del dialogo Governo-Regioni come di un punto di forza, ringraziando i governi regionali per la ‘collaborazione proficua’”.

Dalle Regioni è arrivato ieri il documento aggiornato delle LINEE GUIDA PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITA’