Il meccanismo del calcolo del prelievo erariale forfetario previsto per le slot per le quali non è possibile effettuare la lettura delel giocate in conseguenza al blocco previsto in conseguenza all’emergenza Coronavirus, andrebbe sospeso.

E’ la proposta presentata in Senato dal senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Bertoldi. Il senatore presenta infatti un emendamento al dl Cura Italia con il quale andrebbe corretta la misura che ad oggi penalizza fortemente gli apparecchi installati all’interno di tutti gli esercizi commerciali per i quali è stato prevista chiusura.

Per gli apparecchi da intrattenimento per i quali non è possibile, per qualunque motivo, l’accesso agli appositi contatori per la lettura dei dati in essi registrati, il concessionario, fermi restando tutti gli obblighi connessi allo svolgimento delle attività e funzioni affidate in concessione, è tenuto infatti a determinare, per i giorni di mancata lettura dei dati, gli importi dovuti su base forfetaria secondo precisi criteri previsti dal da un decreto direttoriale emanato dal Mef. La base imponibile forfetaria giornaliera è costituita dalle media delle somme giocate dall’apparecchio di gioco nel periodo non superiore ai 60 giorni solari immediatamente precedenti il giorno nel quale si verifica l’evento di mancata lettura degli appositi contatori.

La proposta di De Bertoldi mira a sospendere questo meccanismo da marzo fino alla conclusione del periodo d’emergenza. Il prelievo erariale andrebbe calcolato in base alla raccolta effettiva registrata dai contatori rilevata tramite la rete telematica, fatto salvo il versamento del saldo del prelievo relativo al 2019 e al primo periodo contabile 2020.