In merito all’emergenza Coronavirus è stato pubblicato l’avviso per l’erogazione di finanziamenti a tasso zero per le piccole e medie imprese della Regione Lazio. Agevolazione da cui però vengono purtroppo escluse tutte le attività del settore giochi, che risultano – come noto – tra le più colpite. In particolare vengono escluse anche le attività del settore informatico – ricerca, sviluppo o applicazioni tecniche relative a programmi o soluzioni elettroniche specificatamente finalizzate a sostenere il gioco d’azzardo su internet e le case da gioco online.

Nel dettaglio si tratta dei “Finanziamenti per la liquidità delle MPMI – Emergenza Covid-19 – Regione Lazio – Fondo Rotativo Piccolo Credito”.

Il finanziamento ha come finalità quella della copertura delle esigenze di liquidità connesse all’emergenza Covid-19. L’importo è di 10mila euro. La durata va da 1 a 5 anni. Preammortamento di 12 mesi (solo per finanziamenti con durata di almeno 24 mesi). Tasso di interesse zero. Rimborso rata mensile costante posticipata. Nessuna spesa da rendicontare. Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Si legge: “Tra i destinatari dei finanziamenti micro, piccole e medie imprese (MPMI), inclusi i liberi professionisti, i consorzi e le reti di impresa, la cui attività imprenditoriale è stata danneggiata dall’emergenza Covid-19. Possono presentare domanda le MPMI costituite da almeno 36 mesi, che hanno sede operativa nel Lazio e operanti in tutti i settori, ad esclusione di quelli considerati ‘non etici'”, tra cui – come detto – rientrano tutte le attività inerenti il settore del gioco pubblico.

E ancora: “Sono ammissibili ai finanziamenti erogati anche le MPMI che alla data di presentazione della domanda hanno esposizioni bancarie superiori a 100mila euro”. Generalmente è previsto che ogni MPMI possa ottenere un solo finanziamento regionale, pertanto l’ottenimento del presente finanziamento ‘potrebbe’ comportare delle limitazioni di accesso a successive misure regionali.

I richiedenti al momento della domanda di finanziamento devono autocertificare: di aver subito danni a causa dell’emergenza Covid-19, per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività; di avere un fabbisogno di liquidità pari ad almeno 10mila euro in conseguenza dei danni subiti; di non aver subito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti e di essere in regola con il rimborso dei finanziamenti; di non essere oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli.

La regolarità contributiva è verificata con le modalità semplificate individuate dagli enti preposti. Il merito di credito della MPMI (capacità di rimborsare il finanziamento) è verificato con riferimento ai dati degli ultimi due bilanci approvati e alla situazione contabile riferita al 31 dicembre 2019.