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(Jamma) – Il Comune di Corinaldo (AN) in prima linea per la lotta al gioco d’azzardo con l’introduzione di rigide fasce orarie per disincentivarne il gioco. Pugno duro, dunque, per combattere la ludopatia.

Il Comune di Corinaldo, durante il Consiglio Comunale del 20 marzo 2018, ha infatti approvato il regolamento per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico: “Con il regolamento da noi redatto, non abbiamo trovato una soluzione e non abbiamo raggiunto un traguardo, ma abbiamo voluto dare un segnale forte per cercare di scoraggiare le persone ad accedere nelle sale slot e usufruire delle slot machines- la riflessione del sindaco con delega alle politiche sociali, della persona e della famiglia Matteo Principi – In più, vogliamo continuare questo percorso, cercando di coltivarne altri quali sport, cultura… percorsi che vanno a colmare lacune, disagi e debolezze di una comunità, prendendoci cura dei cittadini più deboli.

Ringrazio l’ufficio dei servizi sociali condiviso dai Comuni della Vallata per il supporto datoci, l’associazione ‘Zero Slot’ di Senigallia e l’ Arci “Pablo Neruda” di Corinaldo, uno dei promotori di questo percorso. Invito i titolari delle attività che hanno puntato anche sulle sale slot e che ora devono riorganizzarsi, di riflettere su questo tema, i dati sono chiari e non opinabili. Al momento potrà sembrare un’utopia, ma, come da sempre mi piace pensare e lavorare ovvero a lungo termine, spero un giorno le video lottery possano lasciare spazio alle librerie.”

Il Comune di Corinaldo, con deliberazione di Consiglio Comunale del 17 aprile 2014 aveva mosso un primo passo per combattere il gioco d’azzardo, aderendo al “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”.

Ora, con una regolamentazione al dettaglio del gioco d’azzardo, conforme alla Legge Regionale del 7 febbraio 20017 n°3 (Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network, nonché delle patologie correlate), il Comune di Corinaldo intende più che mai tutelare la salute dei concittadini prevenendo le ludopatie.

Le disposizioni di questo regolamento si applicano alle sale da biliardo o da gioco, agli esercizi commerciali pubblici o circoli privati, alle associazioni o aree aperte al pubblico autorizzati alla pratica del gioco o all’installazione di apparecchi da gioco.

L’esercizio del gioco tramite gli apparecchi da gioco nei giorni feriali, non è consentita nelle fasce orarie comprese fra le ore 6.00 e le 8.00, fra le ore 11.00 e le ore 15.00, fra le ore 17.00 e le ore 23.00; nei giorni prefestivi e festivi non è consentita nelle fasce orarie comprese fra le ore 12.00 e le ore 24.00. A partire dal 31 dicembre 2019, l’esercizio del gioco tramite gli apparecchi da gioco non è consentita nella fascia oraria compresa fra le 10.00 e le 22.00. La legge inoltre vieta l’installazione di apparecchi e congegni per il gioco in locali ubicati in un raggio di trecento metri da istituti universitari, da scuole di ogni ordine e grado, con esclusione delle scuole dell’infanzia, da istituti di credito e sportelli bancomat, da uffici postali, da esercizi di acquisto e vendita di oggetti preziosi e oro usati.

Dal 31 dicembre 2019 è vietata l’installazione di apparecchi e congegni per il gioco ubicati in un raggio di trecento metri dalle seguenti strutture per minori, giovani, anziani: impianti sportivi pubblici o aperti al pubblico, centri di aggregazione giovanile, oratori, case di riposo e cura che prevedono la degenza, biblioteche.

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