“Dobbiamo lavorare per incrementare trasparenza e chiarezza sul mercato dei giochi”. Lo haddetto Benedetto Mineo , Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel suo intervento al convegno Il gioco in Italia tra criticità e opportunità organizzato da Eurispes.

‘In Italia si gioco e si gioca molto. 110 mld il giocato, il 55 % vanno all’Erario. Sono numeri importanti Spesso di fa molta confusione, infatti la spesa ammonta a circa 20 miliardi, L’Italia è il primo paese in Europa per introiti dal settore dei giochi elgali. Il giro d’affari dell’area illegale è stimata in circa 20 miliardi. Dobbiamo concentrarci nel controllo del mercato e nella tutela dei soggetti vulnerabili. Dobbiamo concrentarci anche su quello che è stato fatto nell’ultimo anno. Partiamo dal decreto Dignità dove si dice che serve una legge per mettere ordine al settore. Oggi la tassazione avviene in alcuni casi sul giocato, in altri sul margine. Dobbiamo lavorare perchè tutto sia chiaro e trasparente. Anche gli investitori vogliono più chiarezza e trasparenza. In questo senso abbiamo fatto delle cose: partiamo dalla chiarezza sui dati. Abbiamo introdotto una applicazione, SMART, attravrso la quale tuti gli enti locali possono conoscere i volumi di gioco e gli orari di funzionamento. Il programma permette anche di georeferenziare i punti vendita. Abbiamo lavorato anche all’introduzione della tessera sanitaria obbligatoria per il funzionamento degli apparecchi da gioco per garantire la tracciabilità. Sono d’accordo sul fatto che si possa fare di più. E ci impegniamo e collaboriamo su una serie di proposte. Si tratta di soluzioni che possano dare più chiarezza al gioco legale. Nel 2019 oltre 40.000 interventi di controllo, si stima che le Forze dell’Ordine ne faranno il 30 % in più rispetto allo scorso anno. Si tratta soprattutto di controlli nell’ambito del divieto di gioco ai minori. Grande attenzione anche sui totem”.