Nell’ambito dell’esame del provvedimento “Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale” è stato ritenuto inammissibile in Commissione Affari costituzionali della Camera l’emendamento a prima firma Iezzi (Lega) 12.63 che prevedeva “specifici obblighi per i fornitori di servizi media audiovisivi relativi alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione sui rischi della dipendenza dal gioco”.

Questo il testo integrale:

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

2-bis. I fornitori di servizi media audiovisivi si impegnano a ospitare nei propri palinsesti campagne di sensibilizzazione sui rischi della dipendenza dal gioco e del gioco illegale e in particolare a partecipare a campagne informative che non incidono sui limiti di affollamento pubblicitario, dedicate al tema della prevenzione dall’eccesso di dipendenza dal gioco.

12. 63. Iezzi, Bordonali, Fogliani, Invernizzi, Molteni, Stefani, Tonelli, Vinci, Ziello.