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(Jamma) – “Formazione ed informazione – più e meglio dei divieti – sono le armi per combattere la piaga della ludopatia, la dipendenza dal gioco d’azzardo”. Queste le parole di Lorenzo Gabrielli, capogruppo consiliare della lista Al cuore della Versilia del comune di Seravezza nel presentare la mozione proposta al consiglio comunale.

“Per questa ragione, mercoledì 28 giugno – prosegue Gabrielli – sottoporremo all’approvazione del consiglio comunale una mozione che impegni il sindaco Tarabella e la giunta ad attivarsi presso enti pubblici ed aziende per l’organizzazione di una giornata informativa in cui esperti del settore illustrino il lavoro che stanno svolgendo sul territorio versiliese riguardo ad alcuni specifici aspetti: monitoraggio della dipendenza dal gioco d’azzardo e dell’efficacia delle azioni di cura e di prevenzione intraprese; definizione delle linee d’azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d’azzardo patologico (Gap); illustrazione delle misure più efficaci per contrastare il fenomeno Gap; promozione di corsi di formazione per esercenti”.

“La mozione nasce da una sensibilità personale e del gruppo consiliare Al cuore della Versilia – spiega il capogruppo – sulle tematiche che riguardano la salute degli individui e dalla constatazione che i concetti sui quali si è lavorato fino ad oggi per contrastare le ludopatie – distanziometro e limitazioni orarie – non hanno sortito effetti del tutto positivi, limitandosi in certi casi a spostare il fenomeno nelle periferie o spingendo in determinati orari i giocatori ad orientarsi su giochi alternativi ai videopoker, senza però incidere efficacemente sul dramma dell’abuso patologico del gioco d’azzardo. La giornata informativa dovrà servire da stimolo per la messa a punto di interventi capillari di sensibilizzazione e formazione, da attuare coinvolgendo anche le scuole e la consulta comunale del volontariato. Un atto necessario per tutelare i cittadini, dato che anche in Toscana il fenomeno del gioco d’azzardo è in continua crescita e rappresenta un vero e proprio problema sociale. Si tratta per lo più di disoccupati, casalinghe, pensionati e, purtroppo, tantissimi giovani e giovanissimi che fin dall’adolescenza sono contagiati dalla dipendenza dal gioco. È urgente un massiccio intervento delle istituzioni sia nella prevenzione che nella cura. Per troppo tempo la ludopatia è stata ritenuta una dipendenza meno grave da quelle da alcool e droghe: è il momento di superare questo luogo comune, iniziare seriamente ad affrontare la problematica ed elaborare soluzioni”.

“Ringrazio – conclude Gabrielli – per il contributo offerto le colleghe del gruppo consiliare Al cuore della Versilia Valentina Salvatori, Orietta Guidugli e Sabrina Verona, nonché il collega del Cnr di Pisa Luca Bastiani, ricercatore esperto su queste tematiche”.

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