Deliberata anche la rinuncia in modo totale all’impugnativa della legge della Regione siciliana n. 18 del 30/07/2021 in materia di gioco d’azzardo

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato dodici leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di non impugnare la legge della Regione Lazio n. 19 del 23/11/2022, recante “Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2022. Disposizioni varie” (…). La legge in questione, al comma 91, prevede quanto segue: “Al numero 1) della lettera b) del comma 1 dell’articolo 4 della legge regionale 5 agosto 2013, n. 5 (Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico – GAP) e successive modifiche, le parole: “non meno” sono sostituite dalle seguenti: “non più”. Di conseguenza nel nuovo testo si stabilisce la riduzione della frequenza delle singole giocate a non più di una giocata ogni trenta secondi per slot e vlt.

Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di rinunciare in modo totale all’impugnativa della legge della Regione siciliana n. 18 del 30/07/2021 in materia di gioco d’azzardo, recante “Modifiche all’articolo 6 della legge regionale 21 ottobre 2020, n. 24”, in quanto la Regione siciliana ha apportato modifiche alle disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere superate le censure di illegittimità (…). Di seguito la legge pubblicata sulla gazzetta ufficiale della Regione siciliana il 30 luglio 2021:

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