“Quando ero al governo pensavo che i gioielli della città non vanno venduti, come il casinò. Ora penso non vada neppure gestito dalle partecipate, perché deve mantenere un legame culturale con la città, attraverso l’amministrazione”. Lo ha detto Stefano Zecchi, candidato sindaco a Venezia con la lista Partito dei Veneti.