Nell’ambito dell’esame nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato del Dl “(1994) Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori
misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese,
giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” il Governo ha presentato un subemendamento che reca le disposizioni contenute nei decreti-legge nn. 154 e 157 del 2020, relative alla materia di ristoro economico e altre disposizioni urgenti.

Tra le varie proposte si legge:

Art. 13.ter.5. (Proroga versamenti prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773)

1. Il versamento del saldo del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e del canone concessorio del quinto bimestre 2020 e` versato in misura pari al 20 per cento del dovuto sulla base della raccolta di gioco del medesimo bimestre, con scadenza 18 dicembre 2020. La restante quota, pari all’80 per cento, puo` essere versata con rate mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata e` versata entro il 22 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno di ciascun mese successivo; l’ultima rata e` versata entro il 30 giugno 2021. 2. Agli oneri derivanti dal presente articolo valutati in 559 milioni di euro per l’anno 2020 si provvede ai sensi dell’articolo 34.