“Quanto alle campagne sui temi sensibili, crediamo sia importante e fondamentale promuovere, sempre in modo crossmediale e per arrivare al target giovanile, l’informazione e la sensibilizzazione sulle dipendenze patologiche da droghe, ludopatia e altri comportamenti oggetto di devianza, come il disagio e i comportamenti violenti (il bullismo, ma non solo) tra i giovani. Vorrei sapere se ci sono, al riguardo, dei programmi, dei progetti e delle produzioni in itinere o se si pensa di attivarli”.

E’ quanto ha chiesto il senatore Mollicone (FdI) nell’ambito dell’audizione del direttore RAI per il sociale, dottor Giovanni Parapini, in Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Sul tema è intervenuto anche il senatore Gasparri (Fi-Udc) “Al di la` delle campagne che il Governo non fa piu`, e` importante il tema dei pericoli connessi all’uso delle droghe e alle dipendenze (oggi il tema si e` infatti esteso anche ad altri ambiti). Si potrebbe programmare qualcosa, tanto piu` considerando che, al contrario, molti prodotti di intrattenimento banalizzano l’uso delle droghe, ad esempio facendo riferimento ai commissari che fanno uso di droghe e usano quelle che sequestrano”.

Fedeli (Pd): “Condivido quanto detto prima dai mei colleghi: abbiamo bisogno che la RAI realizzi un’alfabetizzazione corretta, oltre che sull’innovazione, anche su tutte le difficolta` che l’adolescenza affronta, perche´ c’e` la questione delle dipendenze, ma anche una mancanza di conoscenza del rapporto tra dipendenza e acquisto delle sostanze sul web. Tutto il tema della dipendenza – che poi ciascuno vede in modo piu` censorio o meno – riguarda anche il problema dell’informazione che i ragazzi non hanno: l’accesso a quello che si trova in rete, infatti, e` un punto fondamentale di conoscenza, perche´ provoca un danno enorme”.