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“L’imbarazzo emerso in commissione sanità e politiche sociali sullo schema di deliberazione su adozione e disciplinare del marchio ‘no-Slot’ per l’attuazione della legge regionale sul gioco d’azzardo, presentato dall’assessore Troncarelli, è l’ennesima dimostrazione della fallimentare politica messa in campo dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti”.

E’ quanto dichirato a Jamma dalla consigliera Chiara Colosimo (FdI).

“Siamo di fronte, ancora una volta, all’inerzia dell’amministrazione targata PD che non riesce a dare piena attuazione ad una legge approvata all’unanimità nel 2013 dal Consiglio regionale. In sei anni, nella gestione Visini-Troncarelli, l’assessorato Politiche Sociali ha prodotto una delibera su un marchio che, invece di allontanare le persone dalla dipendenza del gioco, sembra invitarle a giocare. Ma, come se non bastasse, nella stessa delibera emerge che la sola gestione del marchio costerà 400.000,00 euro, senza fornire un dettaglio su come questi soldi verranno spesi. Inoltre – ha aggiunto – non è ancora chiaro cosa abbia prodotto l’Osservatorio regionale sul fenomeno del gioco d’azzardo patologico, unico passo concreto prodotto da questa amministrazione.

Si spera che l’assessore Troncarelli, nella relazione che dovrà presentare entro il 15 novembre in commissione, non si limiti al compitino ma chiarisca, una volta per tutte, i motivi per cui a causa dell’inerzia della Giunta una legge approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nel 2013 sia stata in questi anni fortemente depotenziata” concluso Colosimo.

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