“Preoccupante è la diffusione tra i giovani del gambling. La letteratura scientifica ha in particolare evidenziato un incremento del gioco d’azzardo tra i più giovani, i cosiddetti ludopatici, nonostante il divieto imposto dalla legge. Il gambling in età adolescenziale risulta associato a problemi di salute e psicosociali che includono stati depressivi, aggressività, rischio per altre dipendenze e comportamenti antisociali. Legata sempre al mondo virtuale è poi la dipendenza da videogiochi. I videogiochi online rappresentano per i giovani l’attrattiva più accattivante della rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo. Negli ultimi anni sono diventati parte integrante della condivisione delle nuove generazioni. Tuttavia sono emersi quadri di gaming patologico con risvolti drammatici, legati all’uso estremo dei videogame, tanto da interferire con le attività quotidiane e la salute”. Lo ha detto in Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza la dottoressa Maisano, psicologa e psicoterapeuta, nell’ambito delle audizioni riguardanti l’indagine conoscitiva sulle dipendenze patologiche diffuse tra i giovani.