“Con l’articolo 140 del decreto-legge n. 34 del 2020 si è stabilito il rinvio della disciplina sulle sanzioni per il tardivo o omesso invio dello scontrino elettronico dal 1° luglio 2020 al 1° gennaio 2021. I titolari di partita Iva senza registratore telematico e con volume d’affari al di sotto dei 400 mila euro avranno quindi tempo fino al 1° gennaio 2021 per acquistare il registratore telematico o per adeguare il vecchio registratore fiscale. Conseguentemente, l’articolo 141 del decreto stabilisce che anche l’avvio della lotteria degli scontrini sia spostato al 1° gennaio 2021; (…) ulteriori oneri, valutati in 600 milioni di euro da Confesercenti sono necessari per l’acquisto e l’aggiornamento del registratore telematico necessario ad emettere lo scontrino elettronico e per l’acquisizione dei dati necessari a consentire ai clienti di partecipare alla lotteria degli scontrini, introdotta dalla legge di bilancio per il 2017 e più volte rimandata. Il credito d’imposta previsto per l’adeguamento (250 euro per l’acquisto e 50 per l’aggiornamento) copre meno della metà dei reali costi di tale adeguamento; questo complesso di adempimenti, oltre a comportare costi sia vivi che gestionali, complica l’attività degli esercizi commerciali, in particolare in quelli nei quali si verificano transazioni frequentissime e per importi minimi. Non ottemperarvi, per motivi anche meramente logistici può comportare rischi: impedire, ad esempio, ai clienti la partecipazione alla lotteria degli scontrini, che prevede un’attività supplementare di acquisizione di dati, può comportare la segnalazione del diniego all’Agenzia delle entrate, segnalazione utilizzabile nell’ambito delle attività di analisi del rischio di evasione, anche se si è emesso lo scontrino; (…) impegna il Governo: a promuovere accordi con l’Associazione bancaria italiana — Abi: finalizzati alla revisione delle commissioni bancarie sulle spese di minore importo effettuate con moneta elettronica, nel rispetto limiti consentiti dalle regole sulla concorrenza; (…) a valutare la possibilità di adottare iniziative, in considerazione dell’emergenza da Covid-19 in atto, per un ulteriore rinvio dell’applicazione sulle sanzioni per il tardivo o omesso invio dello scontrino elettronico e dell’entrata in vigore della lotteria degli scontrini fiscali, già rinviati dagli articoli 140 e 141 del decreto-legge n. 34 del 2020; (…)”.

E’ quanto si legge nella risoluzione a firma dei deputati di Forza Italia Porchietto, Giacomoni, Martino, Baratto, Cattaneo e Giacometto in Commissione Finanze della Camera.