“In molte città spagnole, il numero di negozi di scommesse è in aumento, nonostante il rischio di dipendenza da gioco d’azzardo tra i giovani. Sono stati effettuati circa 1.800 controlli presso i 3.000 negozi di scommesse attualmente in funzione: sono state scoperte 220 violazioni della legge e 28 minori sono stati trovati nei locali.

Secondo gli ultimi studi, la Galizia, Valencia, Madrid e, in misura minore, l’Andalusia e il Paese Basco hanno la più alta densità di negozi di scommesse. La direzione generale del regolamento sul gioco d’azzardo (DGOJ) afferma che il gioco d’azzardo online in Spagna è cresciuto del 387% nel periodo 2012-2017, passando da 2,8 milioni di EUR a oltre 13 milioni di EUR.

La Commissione è a conoscenza dei gravi problemi sociali e sanitari causati dalle dipendenze da gioco, come risulta dalla risposta all’interrogazione E-000158/2019. Non ritiene essenziale sviluppare una legislazione settoriale specifica per il gioco d’azzardo?

Dati i reali rischi per i minori, non ritiene la Commissione opportuno garantire la protezione dei consumatori, in particolare dei minori, dai negozi di scommesse e dal gioco d’azzardo online?”.

E’ questa l’interrogazione a risposta scritta presentata in Commissione Europea da Pernando Barrena Arza (Gruppo della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica) e Diana Riba i Giner (Gruppo dei Verdi/Alleanza libera europea).