commissione europea
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – L’eurodeputato Manolis Kefalogiannis (PPE, Gruppo del Partito popolare europeo-Democratici cristiani) lo scorso 18 gennaio ha presentato in Commissione Europea un’interrogazione con richiesta di risposta scritta riguardante il rischio di riciclaggio di denaro negli stabilimenti di gioco in Grecia.

“Tra le numerose disposizioni della recente normativa adottata lunedì 15 gennaio 2018 dal parlamento greco, l’articolo 378 (26) stabilisce che: gli stabilimenti di gioco autorizzati a operare in base alla presente legge sono autorizzati, fatti salvi i termini e le condizioni, ad accordare ai clienti anticipi finanziari superiori a 50.000 EUR per la partecipazione alle attività di gioco organizzate da questi senza richiedere il pagamento immediato da parte dei clienti dell’importo corrispondente. I termini e le condizioni comprendono la presentazione da parte del giocatore interessato di una richiesta di linee di credito e la firma di un contratto di prestito tra il giocatore e lo stabilimento di gioco. In realtà, questa è la disposizione che rappresenta i maggiori rischi per i giocatori stessi ed è più probabile che apra la porta all’usura “legale” e al riciclaggio di denaro all’interno dello stabilimento di gioco. In vista di questo: la Commissione può dire se è a conoscenza della situazione? L’adozione da parte della Grecia dell’articolo in questione può essere un requisito per la realizzazione di un memorandum?”.

Commenta su Facebook