“In che modo intende la Commissione affrontare il rapporto tra gioco d’azzardo illecito e riciclaggio di denaro? Cosa intende fare la Commissione per stabilire condizioni di parità per tutti gli operatori e tutte le forme di gioco d’azzardo e allo stesso tempo garantire un elevato livello di protezione dei consumatori nell’UE?”.

E’ quanto ha chiesto in un’interrogazione a risposta scritta alla Commissione Europea Antony Hook (Renew Europe).

“Il gioco d’azzardo quotidiano è un’attività che pone sfide considerevoli sia per le società che per le autorità. Tuttavia, il panorama normativo del gioco d’azzardo in Europa rimane diversificato, variando dai divieti totali alla piena liberalizzazione.

Il Parlamento europeo ha chiesto in numerose occasioni una regolamentazione globale del settore, di cui l’ultima è stata la sua risoluzione del 2013 sul gioco d’azzardo online nel mercato interno. Nelle conclusioni di novembre 2019, il Consiglio dell’UE ha ribadito il rapporto tra gioco d’azzardo illecito, riciclaggio di denaro e corruzione nelle competizioni sportive. Inoltre, il Consiglio d’Europa ha recentemente concluso che per contrastare i suddetti fenomeni saranno necessari cambiamenti legislativi e politici.

Nonostante il fatto che i rischi associati al gioco d’azzardo non regolamentato siano ben documentati, nel 2017 la Commissione ha deciso di non perseguire l’armonizzazione del settore. Ciò impedisce condizioni di parità per gli operatori e aggrava il potenziale di corruzione e riciclaggio di denaro” ha concluso Hook.