In assenza di armonizzazione, gli Stati membri sono liberi di fissare gli obiettivi della propria politica in materia di giochi d’azzardo e di definire il livello di protezione richiesto. Qualsiasi misura dovrebbe tuttavia essere in linea con le norme sul mercato interno stabilite dal trattato e interpretate dalla Corte di giustizia dell’UE. Gli Stati membri godono quindi di un’ampia autonomia nella regolamentazione del gioco d’azzardo e le normative variano tra gli Stati membri. A causa delle differenze significative tra gli Stati membri in termini di cultura, tradizioni e atteggiamenti nei confronti delle diverse forme di gioco d’azzardo, in questa fase non ci sono piani per proporre una normativa UE settoriale sul gioco d’azzardo.

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Le norme antiriciclaggio dell’UE si applicano al settore del gioco d’azzardo. Dalla quarta direttiva antiriciclaggio, tutti i fornitori di servizi di gioco d’azzardo sono soggetti obbligati. Tuttavia, sulla base dei principi minimi di armonizzazione della direttiva, potrebbero sussistere discrepanze tra gli Stati membri in termini di regolamentazione, vigilanza e applicazione delle norme antiriciclaggio. Inoltre, il 24 luglio 2019 la Commissione ha pubblicato la seconda istanza della sua valutazione di rischio sovranazionale semestrale del riciclaggio di denaro e dei rischi di finanziamento del terrorismo che incidono sul mercato interno e relativo alle attività transfrontaliere e ha formulato raccomandazioni per ciascun settore compreso il settore del gioco d’azzardo.

Il controllo del gioco d’azzardo non autorizzato e la canalizzazione dei consumatori verso offerte autorizzate, che offrono maggiori garanzie in termini di protezione dei consumatori e di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, sono tra i compiti più difficili per i regolatori. La Commissione continuerà a sostenere gli Stati membri nei loro sforzi in tal senso”.

E’ quanto ha risposto il Commissario europeo per il mercato interno, Thierry Breton, all’interrogazione presentata da Antony Hook riguardante la lotta contro il gioco d’azzardo illegale e il riciclaggio di denaro nel mercato unico dell’UE e all’interrogazione presentata da Jean-Paul Garraud riguardante le regole dell’UE in materia di gioco d’azzardo.