“E’ evidente che tutto il nostro lavoro è finalizzato a distinguere nel modo più preciso possibile quel che è illegale e ciò che è legale. Un decreto dello scorso maggio ha introdotto una sconsiderata equiparazione tra i giochi di puro intrattenimento nei locali pubblici a quelli che hanno a che fare con l’azzardo vero e proprio. Questo ha generato confusione nel consumatore e rappresenta un limite incongruo, è a conoscenza di questa realtà, pensa di intervenire?”.

Lo ha detto il senatore di Forza Italia, Andrea Cangini (nella foto), durante l’audizione del direttore dell’ADM Marcello Minenna in Commissione parlamentare d’inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico.