Di seguito il dibattito tenutosi ieri in Commissione Finanze del Senato in merito alla proposta di Marino (IV) e altri per l’Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul settore del gioco pubblico in Italia e sul contrasto del gioco illegale.

Il PRESIDENTE ricorda lo stato dell’iter e da` conto dei pareri espressi sul testo e sugli emendamenti (gia` pubblicati in allegato alla seduta del 15 giugno scorso) dalle Commissioni consultate. Si passa all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 1. Nessuno chiedendo di illustrarli, il relatore PITTELLA (PD) invita al ritiro degli emendamenti 1.1 e 1.3.

Il vice ministro Laura CASTELLI si rimette alla Commissione.

Il senatore ENDRIZZI (M5S) accoglie l’invito del relatore e ritira l’emendamento 1.1, auspicando che le esternalita` negative del gioco legale siano adeguatamente tenute in considerazione.

Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l’emendamento 1.2 (testo 2), messo in votazione, e` approvato. L’emendamento 1.3, altrimenti decaduto per assenza del proponente, e` fatto proprio dal senatore CRUCIOLI (Misto). Risulta pertanto precluso per l’approvazione dell’emendamento 1.2 (testo 2).

E ` quindi posto ai voti e approvato l’articolo 1, nel testo modificato.Si passa all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 2, che sono dati tutti per illustrati.

Il relatore PITTELLA (PD) esprime parere favorevole sull’emendamento 2.2 (testo 2) e invita al ritiro degli emendamenti 2.1 e 2.3. Il vice ministro Laura CASTELLI si rimette alla Commissione. Il senatore DI PIAZZA (M5S) ritira l’emendamento 2.1. L’emendamento 2.2 (testo 2), posto ai voti, e` approvato. L’emendamento 2.3 e` dichiarato decaduto per assenza del proponente. Viene quindi messo in votazione l’articolo 2, nel testo modificato, che risulta approvato. Si passa all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 3, che sono dati per illustrati.

Il relatore PITTELLA (PD) esprime parere favorevole sugli emendamenti 3.3, identico all’emendamento 3.2, 3.6 (testo 2), 3.12 (testo 2), 3.14 (testo 2) e 3.16 (testo 2) e invita al ritiro degli emendamenti 3.1, 3.4, 3.7, 3.8, 3.10, 3.11, 3.13, 3.15, 3.17, 3.18 e 3.19. Il vice ministro Laura CASTELLI si rimette alla Commissione.

Il senatore ENDRIZZI (M5S) ritira gli emendamenti 3.1, 3.4, 3.8, 3.11 e 3.15, specificando che il Gruppo MoVimento 5 Stelle ha condiviso con il relatore delle modifiche al testo che ritiene migliorative e rispondenti agli indirizzi propri del MoVimento. Posto ai voti, l’emendamento 3.2, identico all’emendamento 3.3, sottoscritto dalla senatrice BOTTICI (M5S), e` approvato.

L’emendamento 3.5 e` dichiarato decaduto per assenza del proponente.  Messo in votazione, l’emendamento 3.6 (testo 2) e` accolto. Risulta pertanto assorbito l’emendamento 3.7. Posto ai voti, l’emendamento 3.9 e` approvato. Risulta pertanto precluso l’emendamento 3.10. L’emendamento 3.12 (testo 2), messo ai voti, e` approvato. L’emendamento 3.13 e` dichiarato decaduto per assenza del proponente. Posti separatamente ai voti, sono accolti gli emendamenti 3.14 (testo 2) e 3.16 (testo 2). Risultano pertanto assorbiti l’emendamento 3.17, nonche´ gli emendamenti 3.18 e 3.19, cui aggiunge la firma la senatrice BOTTICI (M5S).

E` quindi posto ai voti e approvato l’articolo 3, nel testo modificato. Si passa all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 4, che si danno per illustrati. Il relatore PITTELLA (PD) invita al ritiro dell’emendamento 4.1 ed esprime parere favorevole sull’emendamento 4.2. Il vice ministro Laura CASTELLI si rimette alla Commissione. Il senatore DI PIAZZA (M5S) ritira l’emendamento 4.1. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 4.2, 4.3, predisposto dal relatore in ossequio al parere della Commissione affari costituzionali (pubblicato in allegato), e 4.100 (pubblicato in allegato) sono approvati. Viene quindi messo in votazione l’articolo 4, nel testo modificato, che risulta approvato. Si passa all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 5, che si danno per illustrati. Il relatore PITTELLA (PD) invita al ritiro dell’emendamento 5.1. Il vice ministro Laura CASTELLI si rimette alla Commissione. Il senatore DI PIAZZA (M5S) ritira l’emendamento 5.1. L’emendamento 5.100 (pubblicato in allegato), messo ai voti, e` approvato. Si passa all’esame dell’unico emendamento riferito all’articolo 6, sul quale il relatore PITTELLA (PD) esprime parere favorevole. Il vice ministro Laura CASTELLI si rimette alla Commissione. Previa sottoscrizione da parte del senatore ENDRIZZI (M5S), l’emendamento 6.1, messo ai voti, e` approvato.

E` quindi posto in votazione e approvato l’articolo 6, nel testo modificato. Si passa alla votazione del mandato al relatore. Nessuno chiedendo di intervenire in dichiarazione di voto, la Commissione conferisce quindi mandato al relatore, senatore Pittella, a riferire favorevolmente all’Assemblea per l’esame in sede redigente sugli articoli del testo approvato dalla Commissione, autorizzandolo ad apportare le eventuali modifiche di coordinamento e a richiedere la relazione orale. Il PRESIDENTE rileva l’unanimita` dei consensi ed esprime apprezzamento per il lavoro comune svolto dalla Commissione.

EMENDAMENTI AL DOC. XXII, n. 32

Art. 4.

4.3

Il Relatore

Dopo il comma 1, inserire il seguente: «1-bis. I componenti della Commissione, i funzionari e il personale addetti alla Commissione stessa e tutte le altre persone che collaborano con la Commissione o compiono o concorrono a compiere atti d’inchiesta oppure che vengono a conoscenza di tali atti per ragioni d’ufficio o di servizio sono obbligati al segreto, anche dopo la cessazione dell’incarico».

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4.100

Il Relatore

Sopprimere il comma 2. Conseguentemente, all’articolo 5 dopo il comma 1 aggiungere il seguente: «1-bis. Le spese per il funzionamento della Commissione sono stabilite nel limite massimo di 15.000 euro per l’anno 2021 e di 75.000 euro per ciascun anno successivo di durata della Commissione e sono poste a carico del bilancio interno del Senato, il Presidente del Senato puo` autorizzare annualmente un incremento delle spese di cui al precedente periodo, comunque in misura non superiore al 30 per cento, a seguito di richiesta formulata dal Presidente della Commissione per motivate esigenze connesse allo svolgimento dell’inchiesta, corredata da certificazione delle spese sostenute».

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Art. 5.

5.100

Il Relatore

Dopo il comma 1 aggiungere il seguente: «1-bis. Per l’espletamento dei propri compiti la Commissione fruisce di personale, locali e strumenti operativi messi a disposizione dal Presidene del Senato».

Di seguito il dibattito tenutosi in Commissione Sanità.

La PRESIDENTE (IV-PSI), relatrice, illustra il provvedimento in titolo. Premette che il documento in esame, volto a istituire una Commissione monocamerale d’inchiesta concernente il settore del gioco, e` composto da 6 articoli. Sottolinea quindi che, per quanto di competenza della Commissione, rileva in particolare l’articolo 3: esso, nell’enumerare i compiti della Commissione, prevede che questa sia chiamata ad accertare, tra l’altro, l’efficacia dell’azione pubblica di cura e sostegno per i soggetti affetti da fenomeni di dipendenza, con particolare riferimento alle attivita` svolte dagli enti territoriali e dai servizi sanitari (lettera g) del comma 1). Considerata l’urgenza di concludere l’esame, presenta e illustra la proposta di parere – favorevole, con osservazione – pubblicata in allegato. Si apre il dibattito.

Il senatore ZAFFINI (FdI) esprime l’avviso che sia improprio il riferimento – che la relatrice ha inteso inserire nello schema di parere – alla prevenzione, ritenendo che l’accostamento di tale termine alla tematica del gioco rappresenti una sorta di ossimoro. Sottolinea che per arginare il disturbo da gioco d’azzardo occorrerebbe rinunciare all’offerta di gioco pubblico. Pone in rilievo, inoltre, che il testo in esame affronta in maniera assai marginale gli aspetti socio-sanitari della materia e si duole che, anche in questa occasione, la Commissione non sia la sede di primaria trattazione di tali aspetti.

La senatrice BINETTI (FIBP-UDC) osserva che, sia in sede di relazione sia nell’ambito dello schema di parere, la relatrice si e` soffermata unicamente su quanto disposto dall’articolo 3, comma 1, lettera g), mentre sarebbe stato a suo avviso necessario trattare il tema del gioco in maniera maggiormente organica e prestando attenzione a tutte le sue sfaccettature, come a suo avviso si e` tentato di fare nel corso della passata legislatura. Tra i temi che a suo giudizio avrebbero meritato di essere attenzionati, segnala quello del gettito erariale derivante dal settore del gioco e quello dell’incidenza della criminalita` organizzata sulla diffusione del gioco illegale.

Il senatore COMINCINI (PD) dissente dalla senatrice Binetti, ritenendo che bene abbia fatto la relatrice a privilegiare, nello schema di parere e in sede di esposizione preliminare, la trattazione degli aspetti sociosanitari del disturbo da gioco d’azzardo. In termini piu` generali, reputa che il punto politicamente rilevante, sotteso al documento in esame, sia connesso alla questione se lo Stato debba continuare a utilizzare il gettito derivante dal gioco come uno strumento di finanziamento della spesa corrente.

Il senatore ENDRIZZI (M5S) giudica condivisibile il richiamo del senatore Comincini sull’importanza degli aspetti socio-sanitari del gioco e segnala che, presso la Commissione di merito, diversi degli emendamenti presentati sono volti a modificare il testo nel senso indicato dalla proposta di parere presentata dalla relatrice. Obietta al senatore Zaffini che e` possibile e doveroso fare prevenzione nel campo dei disturbi da gioco d’azzardo, attraverso l’azione dei Comuni, le campagne informative mirate, le misure di sostegno sociale e il rafforzamento dei servizi di cura. Esprime l’auspicio che l’istituenda Commissione d’inchiesta indaghi a 360 gradi sul settore del gioco, non limitandosi ai soli aspetti di carattere fiscale, e si augura che la sensibilita` della 12ª Commissione sara` rappresentata all’interno dell’organo inquirente.

La PRESIDENTE (IV-PSI), relatrice, non essendovi altre richieste di intervento, puntualizza che in questa sede e` appropriato dedicarsi alle parti del documento riguardanti profili di rilievo sanitario, ragione per la quale, nel corso della relazione e nella redazione dello schema di parere, si e` soffermata sul disposto dell’articolo 3, comma 1, lettera g). Rimarca che l’osservazione inserita nello schema predetto e` volta per l’appunto a richiamare l’attenzione sul tema della prevenzione, nonche´ sull’opportunita` di un adeguamento del testo sul piano terminologico.

Dopo interventi incidentali della senatrice BINETTI (FIBP-UDC) e del senatore ENDRIZZI (M5S), integrativi delle considerazioni gia` formulate nel corso del dibattito, si passa alla fase di votazione. Nessuno chiedendo di intervenire per dichiarazione di voto, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di parere e` posto ai voti e risulta approvato.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOC. XXII, n. 32

La Commissione, esaminato il documento in titolo, per quanto di propria competenza, esprime parere favorevole, con la seguente osservazione: l’articolo 3, nell’enumerare i compiti della istituenda Commissione, prevede che quest’ultima sia chiamata, tra l’altro, ad accertare l’efficacia dell’azione pubblica di cura e sostegno per i soggetti affetti da «fenomeni di dipendenza», con particolare riferimento alle attivita` svolte dagli enti territoriali e dai servizi sanitari (lettera g) del comma 1). Si valuti l’opportunita` riformulare questa parte del testo, nel senso di prevedere che la Commissione sia chiamata ad accertare l’efficacia dell’azione pubblica di prevenzione, cura e sostegno per i soggetti a rischio di sviluppare un disturbo da gioco d’azzardo (DGA) o gia` affetti da tale patologia, con particolare riferimento alle attivita` svolte dagli enti territoriali e dai servizi sanitari.