Nella giornata di ieri è iniziata la discussione in Commissione Finanze del Senato sulla proposta a firma Marino (IV) e altri per l’Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul settore del gioco pubblico in Italia e sul contrasto del gioco illegale.

Il relatore Pittella (PD) ha introdotto il Documento, sottolineando che “il tema della gestione dei giochi pubblici e il contrasto del gioco illegale meritano certamente attenzione da parte del Senato. E’ apprezzabile l’iniziativa posta in essere dai senatori del Gruppo di Italia Viva in quanto la scelta dello strumento dell’inchiesta dota di poteri piu` ampi l’organo parlamentare che acquisisce gli elementi conoscitivi e si pone in continuita` con altri approfondimenti posti in essere con lo strumento dell’indagine conoscitiva, che e` condotta invece dalle Commissioni permanenti”.

Pittella ha ricordato quindi che la “Commissione Finanze del Senato ha condotto agli inizi degli anni duemila un’ampia ricognizione del settore in un momento di particolare innovazione e trasformazione, a seguito dell’introduzione di nuove modalita` di gioco, e di crescita del comparto, che oggi e` regolato e vigilato per gli aspetti gestori dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Per quanto concerne gli aspetti del gioco illegale e le connessioni con la criminalita` organizzata, l’argomento e` oggetto di analisi anche della Commissione di antimafia; cosı` come gli aspetti legati alla diffusione dei fenomeni di dipendenza, rientrano nella sfera di competenza della Commissione igiene e sanita`. Mancava certamente un organismo che affrontasse gli innumerevoli aspetti del comparto, anche alla luce delle trasformazioni tecnologiche e degli effetti della crisi pandemica ed economica, con un punto di vista globale e complessivo”.

Infine, si è soffermato sull’articolo 3, che considera “esaustivo delle tematiche in campo e certamente consentira` alla Commissione di svolgere appieno i suoi compiti e raggiungere l’obiettivo di offrire alle forze politiche, agli operatori e ai cittadini un punto di vista globale e incisivo per affrontare le numerose, e a volte antinomiche, criticita`”.

Il senatore Lannutti (Misto), che ha ricordato di essere anche componente della Commissione antimafia, ha giudicato favorevolmente l’iniziativa in titolo, anche se ha lamentato il “mancato avvio dell’esame del disegno di legge in materia a sua prima firma, che reca «Norme per il contrasto, la riduzione e la prevenzione del gioco d’azzardo patologico», assegnato alle Commissioni riunite 6ª e 12ª in sede redigente addirittura il 20 novembre 2018”.