Ci sono “rapporti ormai evidenti tra il gioco d’azzardo – mi riferisco al gioco legale – e le mafie, che sono stati messi in evidenza, sia nella relazione della Commissione bicamerale antimafia della scorsa legislatura, sia dalle inchieste più recenti, dalle quali sta emergendo addirittura un salto di qualità: la mafia sta reclutando informatici, perchè oggi si spara con i click e non con la pistola”.

Lo ha affermato il senatore Giovanni Endrizzi (M5S), coordinatore del Comitato sul gioco in Commissione Antimafia. “A questo punto, allora, non si può neppure più parlare di infiltrazione, ma forse bisognerebbe parlare di occupazione. Forse dovremmo tener conto del fatto che qualcosa è scappato di mano e che questa Commissione se ne deve occupare prima di qualunque altra. Non dimentichiamo che lo stesso procuratore Cafiero De Raho ha dichiarato, con l’occasione, che l’azzardo è la nuova frontiera dell’antimafia”.