Nella giornata di ieri la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere ha approvato all’unanimità il documento di indirizzo relativo alle linee guida dell’attività di inchiesta.

Per quanto riguarda il gioco si legge: “La capacita` delle mafie di impadronirsi dell’economia reale e legale segna la virulenza e la pervasivita` delle organizzazioni mafiose nel mondo dell’azzardopatia. Se infatti e` vero che nel solo 2016 (mi pare che ancora per il 2017 il dato complessivo non sia stato prodotto) l’azzardo in Italia ha realizzato un fatturato di poco inferiore a quello del servizio sanitario nazionale, superando – e non di poco – i 100 miliardi di euro, questo significa che si tratta di un terreno minato e che obbligatoriamente si dovra` prendere in attento esame e, per questo, e` stato istituito il IV. Comitato su influenza e controllo criminali sulle attivita` connesse al gioco nelle sue varie forme.

Nella precedente inchiesta si e` lavorato molto sullo sport, istituendo anche un apposito comitato. E ` sembrato opportuno confermare tale scelta anche nell’attuale legislatura e la Commissione ha quindi provveduto ad istituire il XVII. Comitato su mafia e manifestazioni sportive. Nella precedente legislatura ci si e` dedicati soprattutto al calcio, ma il problema non e` perimetrabile a tale ambito. Il calcio e` certamente lo sport di maggiore diffusione tradizionale, di maggiore seguito nel nostro Paese e, per via dei nessi immediatamente ipotizzabili con il fenomeno delle scommesse, e` un mondo che si presta ad infiltrazione facile e prevedibile”.