apparecchi
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Discussa in consiglio comunale a Colico (LC) la mozione proposta da Mauro Sgheiz (Colico Insieme) sul tema del gioco d’azzardo e le slot.

Nel dettaglio il consigliere di minoranza ha proposto di potenziare le iniziative di sensibilizzazione e prevenzione, proposta che ha visto la giunta ampliamente favorevole. Inoltre è stata lanciata l’idea di una riduzione del 50 per cento della Tari, la tassa dei rifiuti, per i bar sprovvisti delle macchinette. Punto respinto all’unanimità dalla maggioranza in quanto “una misura di questo genere produrrebbe un buco di circa 11mila euro che dovrebbe poi essere spalmato sul resto della cittadinanza e il beneficio non sarebbe direttamente proporzionale al minore introito”.

“Bisogna distinguere tra Vlt e macchinette presenti nei bar. E’ un fenomeno che non va sottovalutato, ma deve essere ridimensionato” ha evidenziato il vicesindaco Davide Ielardi. La maggioranza ha quindi presentato la sua proposta che consiste nel raddoppiare la Tari per tutti i bar che hanno deciso di installare nel proprio locale delle macchinette, ma al momento non si è ancora giunti ad un accordo. Il sindaco ha comunque assicurato un impegno concreto in future campagne di sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio già dalla prossima primavera.

“Dispiace che la nostra proposta non sia stata accolta – ha spiegato Sgheiz -. A nostro avviso, prevedere una forma di incentivo per gli esercenti che si contraddistinguono per la scelta di non installare o rinunciare all’installazione di apparecchi per la vincita in denaro è un modo, anche simbolico, per riconoscere la valenza di un comportamento virtuoso e affermare una presa di posizione nei confronti di una problematica che riguarda la collettività. Basta fare una semplice ricerca in rete per verificare che molti altri comuni hanno già adottato provvedimenti analoghi. Il testo della mozione peraltro era stato depositato con largo anticipo per cui ci sarebbe stato il tempo per arrivare in consiglio con una proposta condivisa”.

Commenta su Facebook