“Civitanova ha dimenticato la giornata regionale contro il gioco d’azzardo, nulla di organizzato da cancellare”. Il consigliere comunale Pier Paolo Rossi ironizza sull’impegno del Comune nei confronti dell’epidemia di Covid-19 e sottolinea come nessun evento formativo o informativo fosse stato organizzato dall’amministrazione per sensibilizzare sulla ludopatia, ricordando come l’amministrazione, a due anni dall’insediamento, ancora non abbia portato al voto del consiglio il regolamento sul gioco d’azzardo.

“In giunta sono tutti così preoccupati del coronavirus o di strumentalizzare il controverso rapporto del presidente della Regione col premier Conte che hanno dimenticato che il 26 febbraio, era la giornata regionale contro il gioco d’azzardo patologico – dice Rossi -, nessun evento formativo o informativo è stato rinviato per colpa del virus, quindi nulla era stato organizzato. Neanche una parola nei profili social istituzionali né in quelli personali del sindaco, nè degli assessori Capponi, Gabellieri, Borroni o in quello della consigliera delegata Monia Rossi sulla giornata o sul problema stesso. Niente di niente. Eppure, nei mesi scorsi, tutti loro ci rassicuravano del fatto che quello della dipendenza dal gioco d’azzardo e dal gioco legalizzato fosse un problema che stava loro a cuore. E’ evidente che all’attuale amministrazione poco importa del problema, anzi continuano a fare melina nonostante la lettera scritta al questore Antonio Pignataro, a firma del consigliere regionale Micucci e nonostante la sentenza del Tar che addebita al Comune l’aver applicato in maniera errata la legge regionale ed aver di fatto così favorito un privato”.