Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Il Comune di Cividate al Piano (BG) contro il gioco d’azzardo. Dopo una serata no slot, l’Amministrazione ha annunciato la volontà di non far pagare la Tosap ai locali che decideranno di non avere nessun tipo di slot machine. Non solo. Il sindaco è intenzionato a chiedere ai colleghi dell’ambito un accordo unanime per la chiusura degli spazi con le slot in determinati orari.
«L’idea dell’Amministrazione è quella di sostenere i locali che non mettono macchinette – ha detto il sindaco Gianni Forlani – per loro aboliremo la Tosap, la tassa dell’occupazione del suolo pubblico, se si inseriranno nella carovana che ha preso il via dal bar Locomotiv. Per il futuro potremmo farlo anche per i bar del centro se decideranno di sponsorizzare serate no slot. A questa carovana, con capofila Cividate, potranno anche aggiungersi i locali di altri Comuni».

E proprio per rafforzare questa decisione a più ampio respiro, il sindaco è intenzionato a richiedere ai sindaci dell’ambito 14 di trovare un accordo. «Vorrei che insieme agli altri sindaci decidessimo di chiudere in determinati orari i luoghi adibiti alle macchinette, sulla falsariga dell’esempio di Bergamo che ha fatto scuola – ha detto il sindaco –. Infatti, dopo questa decisione, la città ha visto diminuire il fenomeno che può causare tragedie familiari, divisioni e rischi sociali con costi elevati di recupero. Se il giocatore magari anziano, trova chiusi tutti i locali della zona per alcune ore, difficilmente si sposterà lontano per andare a giocare».

Commenta su Facebook