“Il Comune di Città di Castello (PG) è secondo nella classifica assoluta e primo dei grandi Comuni sia per presenza di slot sia per spesa procapite nel gioco”. Riferiscono questi dati – diramati dallo Spi CGIL Umbria – i consiglieri di Castello Cambia (Vincenzo Bucci ed Emanuela Arcaleni) che attraverso una mozione chiedono interventi a contrasto del gioco patologico.

Potenziare i servizi per il trattamento delle dipendenze da gioco d’azzardo, istituendo un centro (come quello attivo a Foligno) che sperimenta un modello d’intervento concreto; introdurre uno sgravio della TASI, la tassa sull’occupazione di suolo pubblico, per chi disinstalla o non incrementa le postazioni di gioco d’azzardo; dotarsi di un regolamento per il contrasto del gioco d’azzardo.

Queste le richieste dei due consiglieri che dati alla mano invitano l’amministrazione a farsi promotrice di alcune iniziative negli enti preposti.