“Salutiamo positivamente l’adozione da parte del sindaco di Fratte Rosa (PU) della limitazione delle slot nel suo comune (fiduciosi che a breve anche in tutto il territorio provinciale i sindaci adottino con coraggio tale provvedimento) e la scelta della CNA di promuovere corsi per la prevenzione del gioco d’azzardo compulsivo, scelta che rappresenta sicuramente una forte azione di contrasto alla sua diffusione. I dati statistici evidenziano come le risorse giocate sono in netto aumento con incrementi significativi e per questo, a nostro modo di vedere, siamo di fronte ad una tragedia sociale. E’ importante che sia la CNA che le altre associazioni datoriali promuovano in tutto il territorio della provincia pesarese e presso i loro associati percorsi formativi ed informativi per arrivare alla rimozione delle slot e di tutti i sistemi di gioco negli esercizi commerciali.

#NOSLOT: potrebbe diventare veramente il brand di promozione sociale del territorio e la provincia di Pesaro Urbino, zona free dal gioco d’azzardo. Siamo convinti che come la Cisl di Fano e Urbino sta chiedendo da tempo ai sindaci di adottare regolamenti uniformi per il contrasto al gioco d’azzardo, così altrettanto possono fare le associazioni datoriali premendo sulle amministrazioni comunali per accelerare il percorso che pone al bando nel territorio i giochi ludopatici e patologici con politiche di interventi alternativi per compensare ed incentivare gli operatori economici ad intraprendere tali scelte. Il lavoro di sensibilizzazione fatto negli ultimi mesi ha almeno aiutato gli amministratori locali a prendere coscienza della drammaticità di questa piaga trasversalmente diffusa nel territorio provinciale, ma, in ogni caso, occorre accelerare il confronto su tali misure in modo che nella nostra provincia giungano forti e netti i segnali di contrasto. Va tutto il nostro plauso al sindaco di Fratte Rosa che coraggiosamente ha limitato gli orari di accesso alle slot! I prossimi bilanci comunali devono diventare il luogo in cui si prevedono risorse destinate ai piani di prevenzione e informazione comunali che si aggiungono alle risorse che la Regione Marche mette a disposizione per il contrasto al GAP per gli anni 2019/2021.

Occorre agire con determinazione, superando incertezze ed interessi inappropriati per sostenere una battaglia di civiltà e progresso. In tutto questo, siamo convinti che le associazioni datoriali, CNA in primis, sono pronte a sostenere con noi i sindaci che nell’interesse della tutela sociale delle loro comunità vogliono raccogliere questa sfida”.

LE AST CISL FANO URBINO
Giovanni Giovanelli
Leonardo Piccino