Via libera dalla Commissione Europea a due nuovi progetti di legge inviati da Cipro in materia di giochi. In particolare questi riguardano il codice di condotta per la pubblicità sulle scommesse. Il regolare periodo di stand still, della durata di tre mesi, è terminato il 9 giugno.

Si legge: “Il Codice si applica agli annunci di scommesse da parte di destinatari autorizzati di servizi di scommesse o da persone che forniscono tali servizi per conto dei destinatari autorizzati. Il Codice stabilisce alcuni principi generali che dovrebbero governare gli annunci di scommesse, con un’enfasi particolare sulla protezione dei minori e di altri gruppi sociali vulnerabili, e definisce gli elementi e le informazioni che gli annunci dovrebbero includere. Inoltre, impone divieti e restrizioni su tipi e contenuti specifici degli annunci, nonché obblighi per i licenziatari in materia di copyright e questioni minori. Infine, il Codice definisce il quadro per le promozioni e le sponsorizzazioni dei licenziatari.

La National Betting Authority (EAS) è un’autorità indipendente istituita ai sensi della Legge sulle scommesse del 2019. Le principali responsabilità dell’EAS sono la concessione di licenze per i servizi di scommesse, sia terrestri che online, e la supervisione e il controllo delle attività di scommesse svolte all’interno del territorio della Repubblica di Cipro, con l’obiettivo finale di proteggere il giocatore e soprattutto i gruppi vulnerabili della popolazione come i minori, dalla dipendenza e dalle frodi associate al gioco d’azzardo. Tra le responsabilità di EAS c’è la redazione e il mantenimento di un codice di condotta in relazione alla pubblicità delle scommesse.

EAS ha redatto un codice di condotta in relazione alla pubblicità di scommesse che ha notificato alla Commissione europea sulla base della direttiva 2015/1535 come progetto di “regola tecnica” il 28/6/2017. Ai fini dell’aggiornamento e dell’arricchimento del suddetto Codice, EAS ha redatto un Codice rivisto, che viene notificato alla UE ai sensi della Direttiva 2015/1535, sulla base di tale procedura”.