La Cina creerà una lista nera delle canzoni, vietando quelle che presentano contenuti dannosi nei luoghi adibiti a karaoke in tutto il Paese. Lo ha annunciato il ministero della Cultura e del Turismo.

Secondo una serie di regolamenti provvisori emessi dal ministero, sulla lista vi sono brani che minano l’unità nazionale, la sovranità o l’integrità territoriale; violano le politiche religiose della Cina e diffondono culti e superstizioni; promuovono l’oscenità, il gioco d’azzardo, la violenza e i crimini legati alla droga o istigano al reato.

I regolamenti entreranno in vigore il 1° ottobre 2021. La Cina ha quasi 50.000 luoghi di intrattenimento come i bar dedicati al karaoke, con una libreria musicale di base di oltre 100.000 canzoni. Lo riporta l’Ansa.