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(Jamma) – «Nessuna promessa, ma possiamo impegnarci a far partire una campagna di sensibilizzazione e possiamo fare di tutto per fare arrivare la solidarietà e l’aiuto di tutti i nostri compaesani alle persone che entrano in questi giri».

E’ quanto ha affermato Maria Pia D’Ambrosio, assessore al Comune di Cassano delle Murge (BA), durante l’incontro “Sembrava solo un gioco”, tenutosi ieri sera in piazza Moro e dedicato al gioco d’azzardo.

All’appuntamento ha partecipato anche l’avv. Attilio Simeone, membro del comitato antiusura al Ministero dell’Interno, che ha spiegato: «non possiamo chiudere gli occhi. Anche le Amministrazioni locali sono chiamate a fare il loro dovere poiché sono l’ultimo baluardo nella tutela della persona e spesso non hanno gli strumenti per far fronte alle difficoltà dei cittadini».

«I concessionari dei gratta e vinci sanno bene cosa hanno sottratto alla società: lavoro, soldi, casa… e cercano di ridarlo in maniera virtuale inventando sempre nuovi giochi. Ma dobbiamo tornare a pensare – ha concluso l’avv. Simeone – che il lavoro si fa con braccia e testa, non con una monetina su un gratta e vinci».

È emersa, durante l’incontro, anche la possibilità di creare un regolamento comunale che possa porre dei limiti alla diffusione del gioco d’azzardo sul territorio, che riguardino in particolare la distanza dai luoghi frequentati dai ragazzi o gli orari di apertura al pubblico.

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