È stata approvata, dalla Giunta Comunale di Cassano allo Ionio (CS), guidata da Gianni Papasso, la determinazione dei criteri finalizzati all’erogazione di contributi per l’ampliamento di esercizi commerciali esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi. La legge di conversione del decreto Crescita introduce, infatti, un nuovo regime di aiuto a sostegno dell’economia locale: i contributi per la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi nei Comuni fino a 20mila abitanti.

A partire dal 1° gennaio del 2020, la legge n. 58/2019 prevede la concessione di agevolazioni per incoraggiare la riapertura o l’ampliamento di esercizi commerciali che possano contribuire a rivitalizzare i tessuti economici locali dei piccoli Comuni.

Le agevolazioni sono destinate in favore di soggetti, esercenti attività nei settori dell’artigianato, del turismo, della fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, nonché del commercio al dettaglio, limitatamente agli esercizi di vicinato e alle medie strutture di vendita, compresa la somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico.

Restano escluse, l’attività di compro oro, le sale per scommesse, le sale che detengono al loro interno apparecchi da intrattenimento per il gioco d’azzardo. I contributi sono concessi per l’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento degli esercizi e per i tre anni successivi e sono rapportati alla somma dei tributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione, fino al 100% dell’importo.