Emessa a Casirate d’Adda (BG) un’ordinanza per limitare il gioco patologico. Il testo disciplina gli orari di esercizio delle sale giochi, sale vlt, scommesse e orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro.

In particolare è ordinata “l’interruzione degli orari di tutte le attività di gioco lecito con vincita in denaro elencate nell’art. 1 comma 2 del Regolamento comunale per il contrasto al fenomeno del gioco d’azzardo patologico derivante dalle forme di gioco lecito, con esclusione delle attività di gioco esercitato mediante lotterie istantanee su piattaforma virtuale e/o con tagliando cartaceo (gratta e vinci, 10 e lotto, eccetera), venduti direttamente dall’esercente o acquistabili attraverso distributori automatici e di quelle elencate all’art. 1 comma 3 del predetto Regolamento, nelle seguenti fasce orarie:

• dalle ore 12,30 alle ore 14,30

• dalle ore 23,00 alle ore 10,00

Fatta salva l’applicazione di altre disposizioni di legge, le violazioni delle disposizioni e delle
prescrizioni della presente Ordinanza siano punite con la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 7 bis comma 1-bis del D. Lgs. 267/2000 del pagamento di una somma da € 150,00 ad € 450,00, da applicare secondo i principi di cui alla L. 689/1981; in caso di recidiva si applichi, ai sensi degli artt. 9 e 10 del TULPS, per un periodo non superiore a cinque (5) giorni, la sanzione accessoria della sospensione del funzionamento di tutti gli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, di cui all’articolo 110, comma 6, del TULPS, collocati nel locale o nel punto di vendita di gioco, autorizzato ex artt. 86 e 88 del TULPS. La recidiva si verifica qualora la violazione delle disposizioni sia stata commessa per due volte in un anno solare, e per ogni ulteriore violazione successiva alla seconda, anche se il responsabile ha proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione ai sensi dell’articolo 16 della Legge 24 novembre 1981, n. 689”.