Luca Malcotti, segretario nazionale Ugl terziario, ha scritto una lettera a Federgioco, in cui ha chiesto un incontro per un confronto “su come affrontare la cosiddetta fase due ed una possibile riapertura delle case da gioco”.

Malcotti spiega che è “evidente che l’emergenza sanitaria non si esaurirà nel breve periodo e siamo tutti ben consapevoli che il sistema delle case da gioco, come del resto più in generale il tessuto economico italiano, non potrà sopravvivere ad un prolungamento sine die del lockdown”.

L’esigenza manifestata dal sindacato – si legge su bobine.tv – è dunque “di capire come sarà possibile riaprire i casinò garantendo la sicurezza dei lavoratori e della clientela”.

E’ necessario “individuare le misure necessarie per essere pronti alla riapertura quando le disposizioni governative lo consentiranno”.

E il segretario sindacale lo ritiene “tanto più urgente se si considera che probabilmente si renderanno necessari sia alcuni adeguamenti strutturali ed organizzativi, sia il reperimento di appositi strumenti di protezione individuale”.